Legge Fallimentare - aggiornata al 01 Gennaio 2017

TITOLO II Del Fallimento / Capo II Degli organi preposti al fallimento / Sezione III Del curatore

Art. 36. Reclamo contro gli atti del curatore e del comitato dei creditori Chiudi


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1. Contro gli atti di amministrazione del curatore, contro le autorizzazioni o i dinieghi del comitato dei creditori e i relativi comportamenti omissivi, il fallito e ogni altro interessato possono proporre reclamo al giudice delegato per violazione di legge, entro otto giorni dalla conoscenza dell'atto o, in caso di omissione, dalla scadenza del termine indicato nella diffida a provvedere. Il giudice delegato, sentite le parti, decide con decreto motivato, omessa ogni formalitÓ non indispensabile al contraddittorio.

2. Contro il decreto del giudice delegato Ŕ ammesso ricorso al tribunale entro otto giorni dalla data della comunicazione del decreto medesimo. Il tribunale decide entro trenta giorni, sentito il curatore e il reclamante, omessa ogni formalitÓ non essenziale al contraddittorio, con decreto motivato non soggetto a gravame.

3. Se Ŕ accolto il reclamo concernente un comportamento omissivo del curatore, questi Ŕ tenuto a dare esecuzione al provvedimento della autoritÓ giudiziaria. Se Ŕ accolto il reclamo concernente un comportamento omissivo del comitato dei creditori, il giudice delegato provvede in sostituzione di quest'ultimo con l'accoglimento del reclamo.