Legge Fallimentare - aggiornata al 01 Gennaio 2017

TITOLO II Del Fallimento / Capo X Del fallimento delle societÓ

Art. 148. Fallimento della societÓ e dei soci Chiudi


Stampa articolo

1. Nei casi previsti dall'articolo 147, il tribunale nomina, sia per il fallimento della societÓ, sia per quello dei soci un solo giudice delegato e un solo curatore, pur rimanendo distinte le diverse procedure. Possono essere nominati pi¨ comitati dei creditori.

2. Il patrimonio della societÓ e quello dei singoli soci sono tenuti distinti.

3. Il credito dichiarato dai creditori sociali nel fallimento della societÓ si intende dichiarato per l'intero e con il medesimo eventuale privilegio generale anche nel fallimento dei singoli soci. Il creditore sociale ha diritto di partecipare a tutte le ripartizioni fino all'integrale pagamento, salvo il regresso fra i fallimenti dei soci per la parte pagata in pi¨ della quota rispettiva.

4. I creditori particolari partecipano soltanto al fallimento dei soci loro debitori.

5. Ciascun creditore pu˛ contestare i crediti dei creditori con i quali si trova in concorso.